propaganda
grazie a dio
sono comunista
ecco il cavaliere sul suo cavallo arancione
le mostrine della vita incise sul suo viso
combatte la sua battaglia contro la mia natura insidiosa
ecco il cavaliere sul suo cavallo arancione
alza lo scudo splendente fuso con orgogliosa indipendenza
per difendersi dal mio occhio inquieto
ecco il cavaliere sul suo cavallo arancione
il colore della rinuncia
il cavaliere errante (e solitario?)
non ha paura di niente
indomito difende il suo spazio vitale
contro una maldestra zanzara
il mio demoneĀ e’ sempre qui, lo sento ansimare
silenzioso dietro la porta di casa. l’ho nutrito in
questo giorni ( gli basta poco, ombre e pezzetti
d’illusione), so che il suo mantello e’ come uno specchio
e temo di vederci riflessa una mia temuta immagine